Tortelli di Zucca con Soffritto al Lardo
- Preparazione 2h e 20 min
- ricetta media
- Esecuzione ricetta media
- Tempo preparazione 2h e 20 min
- Tempo cottura 1h e 45 min
- Porzioni 4
- Tempo totale 4h e 5 min min
INGREDIENTI
- zucca gialla oblunga
- Parmigiano Reggiano 36 mesi
- 4 o 5 amaretti
- 3 uova
- 200 g di farina 0
- 1 cucchiaio di semolino
PROCEDIMENTO
Niente più della sfoglia all'uovo ripiena di zucca vive di vita propria nel sedimento culturale di generazioni. Nell'alveo del Po, da Ferrara a Reggio passando indelebilmente per Mantova questa preparazione altamente simbolica, colorata e drammaticamente parzializzante nasce, cresce, si modifica e si contorce in mille modi, cambiando pelle ogni mezzo chilometro. Tu che del campanile non sai fare altro che prenderlo a riferimento per le tue gite in bicicletta, cercherai di intepretare nonne e nonnismi in un piatto che ricalchi la fantasia e la memoria in egual misura. Ricorderai allora che i tortelli di zucca, reggianissimi, venivano serviti anche con il lardo soffritto. Dunque t'adopererai per ricreare quella tavolozza di sapori pedecollinare, sommamente terrestre e iperurania allo stesso tempo: tanto da richiede voti e vaticinii fin dalla rischiosissima scelta della materia, che dentro quella non sai essere. Della gialla zucca oblunga dunque ricava quattro pezzi di metà della metà, e passali al forno ardente a 180° per non meno di un'ora, e lascia paidire altrettanto che l'amido sublimi in eterei zuccheri. Grattugia uno splendido esemplare di Parmigiano Reggiano, acquistato senza avarizia tra le selezioni più stagionate, avessi d'avere un 36 mesi Vacche Rosse sarebbe valida alternativa all'Empirèo. Mescola i due ingredienti, aggiungendo quattro o cinque amaretti passati al mortaio. Per la pasta procedi come d'uso: tre uova intere, duecento grammi di farina 0 ben setacciata e un cucchiaio raso di semolino che ti renderà la sfoglia ruvida, porosa, assorbente. Lascia riposare coperta da un canovaccio per una mezz'ora. In una padella piccola fai andare lo scalogno tritato con quattro fette sottili di lardo nostrano, battute appena con il coltello. Prediligi un lardo semplice, non troppo stagionato e non troppo speziato, lasciando perdere le griffes che attirano troppa attenzione. Puoi passare due pomodorini appesi nell'acqua bollente giusto il tempo per spellarli con facilità. Tritali grossolanamente ed aggiungili al soffritto, tenendo da parte le bucce. Lascia poi andare allungando con due dita di vino bianco - o semplice acqua - per una mezz'ora: quando sarà tutto ammorbidito passa al frullatore, fino ad ottenere una crema vellutata. Torna alla tua sfoglia, e tirala sottile, perdonandoti l'uso della sola macchina a rulli ammessa, l'immortale Imperia. Con due cucchiai deponi una noce di ripieno sulla striscia di sfoglia ottenuta, lasciando meno di due centimetri di spazio tra l'uno e l'altro, e ricopri con l'altro lembo per il verso corto. Sigilla bene con le dita tutt'attorno, e separa con la rotella. Ricorda di tenere tutto ben infarinato: non perderti la gioia di guardare i tortelli allineati come soldatini, piccolo monumento all'alacre manualità casalinga. Li lascerai riposare una mezz'ora, che la pasta s'asciughi appena. Porta l'acqua salata a bollore, e scendi i tortelli rapidamente: basteranno pochi minuti per farli risalire. Tieni basso il bollore e mescola con delicatezza per evitare le temibili rotture: che oltre a rovinare i pezzi, macchieranno irrimediabilmente la sfoglia. A parte passa le bucce di pomodoro su un testo mediamente caldo, per farle disidratare. Le vedrai arrotolare come petali di rosa. Nei piatti caldissimi deponi i tortelli scolati direttamente dalla pentola con la schiumarola: picchiettali con un ottimo burro e passa una zeta di crema di soffritto, che avrai provveduto nel frattempo a scaldare.Pasta verde
La pasta verde è una variante colorata e appetitosa della più classica pasta all'uovo. Per la ricetta vi serviranno solo tre ingredienti: farina, uova e spinaci. Leggi tutto
Cavatelli al sugo vedovo
I cavatelli al sugo vedovo sono una ricetta "povera" ma ricca di gusto della cucina tradizionale molisana. Un condimento appetitoso a base di lardo e pomodori freschi nato per sposare questo caratteristico formato di pasta. Leggi tutto
Pasta con spinaci
La pasta con spinaci è una ricetta facile da provare per la cena di tutti i giorni o per un pranzo veloce da gustare anche fuori casa. Si prepara con spinaci freschi, provatela con una bella spolverata di formaggio grattugiato! Leggi tutto
Pasta alla genovese
La pasta alla genovese è una delle ricette più famose della cucina napoletana. Un sugo corposo a base di carne di manzo e tantissime cipolle, provatela con gli ziti! Leggi tutto
Pasta burro e acciughe
La pasta burro e acciughe è un primo piatto facile e veloce che si prepara con pochi ingredienti, ma dal risultato ricco di gusto! Un'idea perfetta per un pranzo veloce o una cena improvvisata, che finirà dritta tra i vostri preferiti. Leggi tutto
Riso alla pilota
Una ricetta della tradizione mantovana facile e veloce da preparare. Pochi ingredienti semplici che insieme regalano un gusto sorprendente! Leggi tutto
Linguine al nero di seppia
Le linguine al nero di seppia sono un primo di pesce tra i più classici da provare almeno una volta. La ricetta per questa pasta di mare iconica è più facile di quanto pensiate! Leggi tutto